Al termine della sfida tra San Marino e Ungheria nessuno dei due tecnici appare troppo soddisfatto della
prova della propria squadra. Il Ct magiaro Marco Rossi ‘rimprovera’ i suoi per aver tenuto la gara in bilico
per troppo tempo (il 2-0 è arrivato al 70’) mentre Franco Varrella prende atto di una buona prova a livello
difensivo, purtroppo non adeguatamente compensata da una sterilità offensiva che non ha prodotto
nemmeno un tiro verso la porta dell’Ungheria.
Il primo a presentarsi davanti ai microfoni della stampa è l’allenatore ospite, l’italiano Marco Rossi, che
esordisce così: “Abbiamo fatto un passo avanti nella mentalità, era una partita diversa dalle altre, qui era
importante mostrare attitudine e concentrazione. Abbiamo fatto troppi errori, soprattutto negli ultimi 16-
20 metri, ma il loro portiere è stato molto bravo, salvando 3-4 gol più il calcio di rigore. Potevamo fare
meglio ma in generale sono soddisfatto” afferma Rossi, che poi commenta la prestazione di alcuni giocatori
che solitamente vengono impiegati meno: 

“Le ‘riserve’ non hanno mancato questa opportunità, ho provato
anche ad impiegare un modulo tattico diverso, che ci consentisse di essere più offensivi rispetto al solito.
L’unica pecca è il non avere chiuso prima questa partita, sprecando diverse occasioni. Bisogna stare attenti,
nel calcio non si è mai portata a casa la vittoria finchè non arriva il triplice fischio dell’arbitro. In queste
occasioni c’è il pericolo di adagiarsi sugli allori, bisogna fare attenzione” dichiara Rossi.
Poco dopo è la volta del Ct sammarinese Franco Varrella, che commenta così la prova dei biancazzurri: “Il
lavoro dei ragazzi nel non possesso palla è stato particolarmente buono, hanno tenuto bene le distanze.
Purtroppo soffriamo dal punto di vista della fisicità e cercheremo di migliorare. 

È mancato il gioco offensivo, il calcio è fatto sia della fase in cui bisogna difendersi sia di quella in cui bisogna cercare di mettere la palla dentro, dobbiamo cercare di fare qualcosa di più la davanti” afferma Varrella, che poi interrogato dai giornalisti della stampa ungherese, commenta la prova della squadra avversaria: “L’Ungheria nel primo tempo ha giocato in maniera compassata, faceva fatica a girare palla, ma poi ad ogni
cambio che Rossi andava ad effettuare la qualità della squadra cresceva. Hanno un numero elevato di calciatori di buona qualità, ma non sarà facile reggere l’urto per tutto il girone di qualificazione”. Infine Varrella commenta la prova di Elia Benedettini, eletto uomo partita: “Io sono molto contento che Benedettini sia stato migliore in campo, si è comportato molto bene quando è stato chiamato in causa, ma secondo me avrebbe potuto fare anche meglio” conclude quasi ironicamente il Commissario Tecnico.